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EU e-Privacy Directive

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SULLA PUBBLICITà DELLE CARICHE ELETTIVE DELL’ASSOCIAZIONE e dell’iscrizione

  1. I ruoli interni all’Associazione sono pubblici. Gli incarichi sono tutti pubblicati sul sito ufficiale dell’Associazione.
  2. La pubblicazione degli incarichi comporta la pubblicazione dei seguenti dati: cognome e nome, incarico, data di elezione e data di entrata in carica, cittadinanza, indirizzo di posta elettronica nell’Associazione.
  3. La lista dei soci non è in nessun caso pubblicata l sito internet.
  4. L’elenco dei soci può comparire online nella pubblicazione dei verbali delle adunanze dell’Associazione, tuttavia, di norma tale parte del verbale viene omessa dalla pubblicazione ed un socio può sempre fare richiesta per non comparire nei verbali pubblicati se ritiene motivatamente che la pubblicazione del suo nome possa recare un danno alla sua sicurezza.
  5. In nessun caso i dati dei soci possono essere comunicati a terzi senza esplicito consenso dell’interessato, salvo che la legge non imponga la comunicazione dei dati o tale comunicazione non sia indispensabile per il perseguimento dei fini sociali in attuazione di una decisione di cui l’interessato sia comunque a conoscenza.
  6. In nessun caso i dati dei soci possono essere diffusi senza preventivo consenso dell’interessato.
  7. Responsabili della gestione dei dati personali sono Il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario ed il Tesoriere. L’invio di una comunicazione al Presidente o al Segretario è sufficiente per l’esercizio dei diritti sulla privacy quali richiesta di conoscenza dei dati registrati dall’Associazione, modifica e cancellazione dei dati stessi, previsti dalla normativa vigente.

SULL’ISCRIZIONE ALL’ASSOCIAZIONE

  1. L’iscrizione all’associazione avviene di norma mediante compilazione di un form datato e sottoscritto di pugno dalla persona che intende iscriversi, tuttavia può essere ammesso anche chi ne fa richiesta mediante lettera datata e sottoscritta, purchè dichiari apertamente di condividere i fini sociali e di accettare lo statuto, il regolamento interno e le delibere legittimamente assunte dagli organi sociali.
  2. Ai fini degli obblighi di informazione sulla privacy previsti dalla legge italiana, al richiedente l’iscrizione deve essere richiesto di firmare per conoscenza ed accettazione la parte di regolamento sulla pubblicità delle cariche elettive dell’associazione e dell’iscrizione.
  3. All’atto della richiesta di iscrizione, il richiedente deve consegnare all’associazione la fotocopia di un documento di identità con foto in corso di validità.
  4. Il versamento della quota sociale non deve obbligatoriamente essere operato prima dell’accoglimento della domanda, tuttavia è necessario perché il nuovo socio sia ufficialmente inserito nella lista dei soci, e quindi deve avvenire senza ritardo dopo l’accettazione della domanda.

SULLA PROCEDURA SEMPLIFICATA DI AMMISSIONE

  1. Il Presidente ed il Segretario possono decidere di procedere all’ammissione di un nuovo socio in maniera semplificata qualora il Consiglio Direttivo non sia già convocato e non sussistano dubbi sui requisiti dell’istante.
  2. Qualora il Presidente o il Segretario disponga la procedura semplificata, è sufficiente il consenso datato e firmato della metà più uno dei consiglieri apposto direttamente sulla richiesta o mediante fax, lettera o PEC.

SUGLI OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE DA PARTE DEL SOCIO

  1. Il Socio ha l’obbligo di comunicare tempestivamente se sia in condizioni di incompatibilità con le cariche sociali anche laddove, al momento dell’accettazione dell’iscrizione o del venirsi a determinare dell’incompatibilità, non siano in vista elezioni interne.
  2. Il Socio che cambi contestualmente la residenza ed il domicilio ha l’obbligo di darne comunicazione senza ritardo al Consiglio Direttivo.

SULL’ISCRIZIONE DI SOCI IN AREE DOVE L’ASSOCIAZIONE NON è PRESENTE

  1. Se perviene una domanda di iscrizione da un luogo in cui l’Associazione non è fisicamente presente, l’eventuale accoglimento della richiesta di adesione da parte del Consiglio Direttivo, comporta l’inserimento nella sede centrale anche se sono già state nel frattempo costituite sedi più vicine, salvo che l’interessato non faccia esplicita richiesta in senso diverso.
  2. Qualora il richiedente faccia domanda di inserimento in una sede distaccata il Consiglio Direttivo può procedere all’iscrizione nella sede centrale solo con provvedimento motivato impugnabile dall’interessato entro 30 giorni davanti all’Assemblea che deve deliberare ascoltando anche il Vicepresidente della sezione distaccata.
  3. Se risultano iscritti all’Associazione soci di luoghi considerevolmente distanti dalla sede dell’Associazione, il Presidente ha l’onere di assicurarne in ogni modo l’attiva partecipazione alla vita sociale.
  4. Per esigenze tecnico organizzative può essere respinta la domanda di adesione di una persona non residente in luoghi ove l’Associazione ha sede, senza fornire ulteriore motivazione, laddove il richiedente non dimostri di essere in grado di comprendere e comunicare in lingua italiana o in lingua inglese. Tuttavia se una persona viene ammessa nonostante l’impossibilità di utilizzare queste lingue in considerazione del fatto che un consigliere conosce altre lingue e può provvedere alle comunicazioni, l’eventuale sopraggiunta difficoltà di comunicazione non è causa sufficiente per la sua successiva esclusione ed è onere del Consiglio Direttivo continuare ad assicurare la piena partecipazione del socio all’attività.

SULLA GESTIONE DELLE CASELLE DI POSTA ELETTRONICA

  1. La gestione della casella ufficiale dell’Associazione Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. è riservata in via esclusiva a chi può esercitare la rappresentanza esterna dell’Associazione a termini di Statuto, e quindi al Presidente ed al Vicepresidente.
  2. La gestione della mailing list interna è demandata al Presidente, al Vicepresidente ed al Segretario in conformità con le competenze statutariamente previste.
  3. Il Presidente, il Vicepresidente ed il Tesoriere dispongono di una casella di posta elettronica certificata per l’invio di comunicazioni ufficiali Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Essi devono usare la casella certificata a loro disposizione esclusivamente per le comunicazioni relative l’attività associativa e per l’invio ad altre caselle certificate.
  4. Il Consiglio Direttivo è raggiungibile dall’esterno mediante gli alias di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. che rimanda alle caselle @sguardosulmondo.org dei membri del Consiglio.
  5. Ogni membro del Consiglio Direttivo, oltre alla casella personale @sguardosulmondo.org, ha adisposizione due alias di posta, uno in italiano ed uno in inglese, relativo alla propria carica. Su richiesta avanzata dichiarando per iscritto di conoscere anche altre lingue, possono venire attivati anche altri alias in lingue diverse.
  6. Ogni membro dell’Associazione ha a disposizione una casella Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. da usarsi per l’attività sociale e che può liberamente usare, se crede, per finalità personali non in contrasto con le attività sociali. Su richiesta può essere attivata anche un alias Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
  7. La casella personale non può essere oggetto di monitoraggio o accesso da parte dei membri del direttivo o di altri soci, tuttavia, qualora in qualsiasi altro modo emerga un uso illecito della casella, può essere chiesto al socio di accedere alla sua casella personale per i controlli del caso avviando la procedura sanzionatoria.
  8. La casella personale deve essere disattivata entro 30 giorni dalla perdita della qualifica di socio, salvo autorizzazione scritta e motivata ad avere la casella per un periodo di tempo maggiore che il Presidente può rilasciare su richiesta scritta e motivata dell’interessato.
  9. Di norma la mailing list interna invia le mail alla casella @sguardosulmondo.org. Tuttavia il singolo socio, per iscritto, può fare richiesta motivata al Consiglio per ricevere la corrispondenza interna su altra casella. L’autorizzazione a questo fine è decisa dal Presidente e dal Segretario.
  10. Oltre alla mailing list interna è attiva una mailing list del Consiglio Direttivo ed una Mailing List per ciascun comitato e ciascuna Commissione interna all’Associazione che sono gestite congiuntamente dal Presidente e dal Segretario.

sulla gestione dei numeri di fax virtuale

  1. Ogni sede dell’Associazione è necessariamente dotata di un numero di fax virtuale avente numerazione geografica legata al territorio di appartenenza della sezione stessa.
  2. L’Assemblea dei Soci può deliberare l’attivazione di numeri di fax virtuali in Paesi diversi da quelli in cui l’Associazione ha sede fisica se questo è effettivamente necessario per il miglior perseguimento dell’attività sociale e senza comportare costi sproporzionati rispetto ai benefici che si possono trarre per l’attività.
  3. Il numero di fax virtuale della sede principale è gestito dal Presidente, dal Vicepresidente, dal Segretario e dal Tesoriere.
  4. I numeri di fax virtuali non legati ad una presenza geografica dell’Associazione e deliberati dall’Assemblea sono gestiti in via esclusiva dal Presidente e dal Vicepresidente.
  5. I numeri di fax delle sedi distaccate dell’Associazione sono gestiti in via esclusiva dal Vicepresidente che ha la responsabilità della sezione.

sulla gestione di altri contatti dell’associazione

  1. Spetta al Consiglio Direttivo, se lo ritiene, attivare linee telefoniche per conto dell’Associazione ed affidarne la responsabilità.
  2. In nessun caso una linea telefonica dell’Associazione può essere affidata a un singolo socio che non abbia specifici incarichi nel Direttivo, quale Vicepresidente in sedi decentrati, in Comitati o in Commissioni.
  3. Le presenti disposizioni si applicano, in quanto applicabili, anche ai contatti chat dell’Associazione.
  4. Il Consiglio può autorizzare l’attivazione di numeri di telefono virtuali in aree rilevanti per agevolare i contatti esterni.

SULLA GESTIONE DELLA PRESENZA INTERNET DELL’ASSOCIAZIONE

  1. Il sito ufficiale dell’Associazione è gestito dal Consiglio Direttivo. Il Presidente in ogni caso deve aver la piena amministrazione del sito.
  2. Presentando richiesta scritta ciascun socio può avere accesso al pannello di controllo del sito ufficiale per predisporre contenuti. I contenuti inseriti dal socio devono essere moderati dal Direttivo prima della pubblicazione che può avvenire solo se strettamente pertinenti con l’attività sociale.
  3. Il blog informativo dell’associazione può essere affidata alla direzione di un esterno se le leggi lo impongono e su delibera del Consiglio Direttivo, tuttavia è il Presidente ad averne la responsabilità di fronte all’Associazione.
  4. Sul blog informativo il Presidente può autorizzare anche esterni a predisporre contenuti che comunque devono essere approvati prima della pubblicazione dal Presidente stesso o da chi sia da lui autorizzato.
  5. I social dell’Associazione sono gestiti dai membri del Consiglio Direttivo sotto la piena responsabilità del Presidente e, in sua assenza, del Vicepresidente.
  6. I social delle sedi distaccate dell’Associazione sono gestiti dal Vicepresidente responsabile di quella sezione o da chi è da lui delegato in forma scritta. La delega non esime il Vicepresidente dalla piena responsabilità per la gestione davanti all’Associazione.

SUL COINVOLGIMENTO DELL’OSSERVATORIO IN AZIONI DI ALTRE ORGANIZZAZIONI A TUTELA DEI DIRITTI UMANI

  1. Spetta al Presidente, o in sua assenza al Vicepresidente, la decisione relativa al coinvolgimento dei soci dell’Osservatorio in azioni di altre organizzazioni a tutela dei diritti umani. Tale decisione può essere assunta di propria iniziativa o su proposta degli altri membri del Consiglio Direttivo.
  2. Il coinvolgimento dei soci avviene mediante lettera circolare trasmessa via mail ai soci e pubblicata sul sito ufficiale dell’Associazione.
  3. Se il Presidente ritiene che, oltre all’azione individuale dei Soci, sia opportuno un intervento diretto dell’Associazione, lo fa presente al Consiglio Direttivo. Al fine di autorizzare l’invio ufficiale di una comunicazione dell’Associazione è necessario che la delibera sia assunta dal Consiglio Direttivo all’unanimità.
  4. L’eventuale decisione del Presidente di non coinvolgere i soci dell’Associazione in un’azione non implica un divieto di segnalazione dell’iniziativa sul blog informativo gestito dall’Associazione, ma solamente il divieto di riportare l’iniziativa sul sito ufficiale dell’Associazione.

SULLA BIBLIOTECA DELL’ASSOCIAZIONE

  1. I libri di proprietà dell’Associazione sono affidati alla custodia del Presidente o, per le sediu distaccate, del Vicepresidente responsabile della sede. Tutti i libri di proprietà dell’Associazione devono essere elencati sul sito sociale in una pagina pubblicamente consultabile.
  2. I libri di proprietà dell’Associazione sono consultabili esclusivamente dai soci dell’Associazione in regola con la quota sociale. I soci devono concordare un appuntamento con il Presidente, o il Vicepresidente, per la consultazione. Il Presidente, o il Vicepresidente, salvo gravi motivi che lo impediscano, devono garantire l’accesso alla biblioteca nei tempi più brevi possibili.
  3. Il prestito è ammesso solo per i soci che risiedano o abbiano domicilio entro il territorio della sede presso la quale il libro è disponibile. Esso non può avere una durata superiore ai 30 giorni.
  4. Per gravi e motivate ragioni connesse con l’attività dell’Associazione, il Consiglio Direttivo può richiedere la restituzione del libro prestato al socio prima della scadenza del prestito indicata all’articolo precedente, o comunque l’invio di una scansione delle pagine rilevanti per l’attività che l’Associazione deve perseguire.

NO PENA DI MORTE

La prima Assemblea Annuale dell’Osservatorio, in deroga alla normativa contenuta nel regolamento interno, delibera la facoltà del Presidente di dare piena e totale adesione dell’Osservatorio a qualsiasi iniziativa di soggetti terzi contro la pena di morte ed in favore di provvedimenti di grazia e commutazione della pena capitale a condannati.

La deroga così deliberata, pur non potendo essere considerata delibera di natura regolamentare, opererà fino ad eventuale revoca disposta dall’Assemblea dei Soci mediante delibera ordinaria espressamente prevista all’Ordine del Giorno. La deroga oggetto della presente delibera dovrà essere pubblicata sulla pagina del sito ufficiale dedicata al Regolamento Interno per darne piena conoscibilità.


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ڕاگەیاندنی سەربەخۆیی کوردستانی عێراق

 

 

 

 

"...For love comes more naturally to the human heart than its opposite." - Nelson Mandela

— Barack Obama (@BarackObama) 13 agosto 2017